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Tipologie di e-bike: una guida per scegliere il modello giusto

Cosa cambia tra una bicicletta elettrica urbana e una e-mountainbike. Come funziona una bici elettrica pieghevole. Quali sono i principali accessori di queste e-bike
Donna che porta una e-bike
Credit: Shutterstock

In questo momento storico non è esagerato affermare che ci sono e-bike per tutti i gusti. Si pensi ad esempio alle differenze che intercorrono tra una bicicletta elettrica urbana e una e-mountainbike.

Ma anche alle possibili disposizioni del motore da e-bike: mozzo anteriore, mozzo posteriore e telaio. All’estensione delle sospensioni e la quantità degli ammortizzatori. Il rischio, semmai, è perdersi all’interno del mare magnum della bici elettrica. Per questo è sicuramente utile imparare a categorizzare e distinguere i diversi modelli sul mercato.

E-bike urbane o e-bike da montagna? Cosa cambia

Un primo aspetto cruciale da considerare prima dell’acquisto di una bicicletta elettrica riguarda il tipo di terreno su cui questa verrà utilizzata maggiormente. In altre parole: pensi di usarla soprattutto per gli spostamenti in città? Oppure sogni di lanciarti in escursioni nella natura, tenendo conto di tutti gli sterrati e i terreni scoscesi del caso?

La cosiddetta e-bike urbana è la soluzione più consigliata per un utilizzo cittadino. È anche nota come bicicletta elettrica da trekking ed è una garanzia dal punto di vista di stabilità e sicurezza. Oltre a essere dotata di tutti i componenti necessari per l’omologazione: dai catarifrangenti, al sistema di illuminazione.

La e-bike urbana rappresenta il classico primo modello consigliato ai ciclisti meno esperti. Ma anche per chiunque abbia intenzione di utilizzare la bici elettrica per trasportare bagagli di sorta. Al contrario le e-mtb (e-mountainbike) sono l’ideale per chi si vuole lanciare off-road. Per chi ama la guida sportiva ed è disposto a rinunciare ad alcuni accessori. Uno su tutti il portapacchi, con cui sono raramente compatibili.

Un altro elemento da tenere in considerazione è la posizione del motore dell’e-bike. Nei modelli urbani è generalmente posizionato sul mozzo anteriore o su quello posteriore. Nei modelli off-road motore e batteria dell’e-bike sono invece applicati al telaio. Che, tra l’altro, è generalmente più resistente rispetto a quello della bici elettrica tradizionale.

E-bike pieghevoli e compatte, la soluzione ideale in città

La e-bike pieghevole è semplicemente perfetta per i ciclisti urbani: da chi è abituato a riporla all’interno di un appartamento, a chi ha bisogno di portarla con sé sui mezzi pubblici per andare a lavoro.

Come suggerito dal nome, la e-bike pieghevole è effettivamente in grado di ripiegarsi su sé stessa, andando a ridurre lo spazio occupato in maniera considerevole. Basti pensare che certi modelli, se piegati, occupano circa il 50% in meno. E riescono a entrare persino all’interno del bagagliaio di una macchina.

Per il resto questa tipologia di bicicletta elettrica rispetta gran parte delle caratteristiche tipiche di altri modelli. Ad esempio monta spesso e volentieri un motore elettrico brushless da 250 watt, grazie a cui può raggiungere una velocità massima di 25 chilometri orari.

Allo stesso modo la batteria di queste e-bike è spesso agli ioni di litio. La bici elettrica pieghevole è inoltre generalmente  dotata di sensori di pedalata, blocco di accensione e centralina. A ciò si aggiungono tutti gli accessori e-bike del caso. A partire da quelli necessari per l’omologazione, come i catarifrangenti, fino al parafango e il portapacchi.

Attenzione poi a non pensare che la bicicletta elettrica pieghevole sia una soluzione necessariamente cittadina. Esistono infatti anche modelli off-road, dotati di ruote più larghe e sospensioni più performanti.

E-bike specifiche per tutte le tue esigenze

Esistono talmente tanti modelli di bici elettrica sul mercato, che per trovare quella perfetta devi giocoforza basarti sulle tue personalissime esigenze. A partire ad esempio dalla potenza e la velocità del veicolo. Come già accennato, in Italia il limite standard di potenza per il motore di una e-bike è di 250 watt. Che porta la bicicletta elettrica a raggiungere una velocità massima di 25 chilometri orari.

Questo è il caso delle cosiddette pedelec, ovvero i diversi modelli di pedal electric cycle. Ma esistono anche e-bike con prestazioni superiori, note col nome di s-pedelec. Le s-pedelec sono dotate di un motore molto più potente e possono raggiungere una velocità massima di circa 45 chilometri orari. Attenzione però, dal punto di vista normativo le s-pedelec sono equiparabili ai ciclomotori tradizionali. Dunque, per guidarle, devi disporre per lo meno di una patente AM.

Spesso gli appassionati di velocità cercano e-bike con architetture e componenti ben precise. Si pensi in tal senso all’estensione delle sospensioni. Ma anche alla differenza tra modelli mono-ammortizzati hardtail e modelli bi-ammortizzati full suspended.

Infine, non bisogna sottovalutare nemmeno la capacità e la potenza della batteria dell’e-bike. In questo senso è utile ricordare la differenza tra batterie a piombo e NiMh e batterie agli ioni di litio. Senza dimenticare i modelli di bici elettrica che permettono di montare una doppia batteria (o, in alternativa, un range extender). O le e-bike che sostituiscono o integrano la batteria con un condensatore o un super condensatore.

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